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sabato 29 agosto 2009

ti ho visto in faccia NORI(mberga)

Ho incontrato NORI qualche giorno fa. Affascinante signora suadente.
L'ho vista fuori e dentro le sua interiora di pietra, sono ristornato al camper con qualche pelo bianco.

sabato 22 agosto 2009

terza canzone:

Posted by Picasa
pungiti da solo
senza dar fastidio
pungiti davvero
con amore puro
segnati col fuoco
bevi un rovereto
succhiati il midollo
dallo al reverendo
non piagnucolare
tanto tutto muore
non aver paura
tanto tutto passa
passa
passa
tutto passa
e se ne va
passa
passa
tutto passa
e se ne va

by sunnyBoyexperiment

il lupo perde il tizio...

Posted by Picasa

fat brothers


Un giorno camminando per strada ho incontrato due strani individui. Avevano gli occhi fissi verso la meta da raggiungere (il supermercato rionale). Restavano in fila e non paralavano. Nemmeno tra di loro. Si muovevano goffamente ma con incedere regolare.

Pochi giorni dopo li ho incontrati di nuovo nella piazza principale della mia città e questa volta li ho seguiti.
Ho scoperto la loro nuova missione: sono entrati in un negozio di alimentari dove hanno puntato il dito verso il banco dei prodotti freschi, in direzione della ricotta.
Una volta pagata la ricotta, senza salutare, sono usciti dal negozio e sono tornati da dove erano venuti.

Non li ho mai più incontrati.

Posted by Picasa

pre air mazzinga's family - the dark side of "meringa"

Posted by Picasa
... vaneggiando senza verità
ho scoperto il mare
quello dentro
che sciacqua le viscere

la pulizia interna
può rendermi la pelle splendida...

e adesso diciamo tutti in coro:

LASCIAMI SCIACQUARE IL COLON MIO beneAMATO SIGNORE!

ho il cervello caldo che si brucia dentro


la natura morta del pupazzo


nature incadenscenti




venerdì 21 agosto 2009

giovedì 20 agosto 2009


vola sul pesce
stacca le funi d'acciaio
accendilo
dai gas
e...

vola
amico mio

la madama


cappellin neuvu neuvu u vestiu
dama a madama 'n testa
o belin che festa

accquista anche tu un:

PEPE!!!!!

da metterti in testa





non sporca
non parla
ha una lumaca cieca in mano

riuscirà "devil man" a riempire il vuoto
che lo paralizza nelle viscere
e dopo una notte di horrore e suddore
vomiterà robaccia verde
e
salirà gli scalini della saggezza

oppure

questo ed altro

accadrà

solo dopo

essere sotto un metro e quindici di terra umida?

presto tarzan decide di dedicarsi alla costruzione di un piccolo computer


i due fenicotteri gemelli rosa divennero bianchi


il gorilla di plastica ne era spaventato


gli zombi neri rimasero di sasso

il re decise di farsi dei colpi di sole


all'idea ne sorrise
compiaciuto

mercoledì 19 agosto 2009

li conosco i tuoi cerini sono fragili come foglie
la conosco la tua benzina evapora veloce
le conosco le tue corde hanno fibre tenere
conosco anche il tuoi sacchetti, i tuoi coltelli, i collant, pietre, siringhe, chiodi, martelli, sedie, acqua, mani, testa,

conosco anche il vuoto del tuo cuore...

puoi piangere adesso

se vuoi
a truffaut non gliene frega un cazzo di te, neanche a fassbinder, figurati a chaplin...

sono tutti morti!

ohohohohoh

seconda canzone:

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

i cieli son alti
più alti di me

i cieli son tanti
senza un perchè

e non c'è più
pietà
e non c'è più
pietà

by sunnyBoyexperiment

norin la dea che non rima con berga

norimberga sarà una meta da raggiungere con il mezzo a nostra disposizione.

il nonno c'è stato per un pò, durante la seconda guerra.

io ci passo ora.

dopo che lui è morto.

vedremo l'effetto che darà.

annusero le ombre del ricordo.

mi vestirò da soldato e affronterò il fronte oscuro.

invocherò.

forse troverò il segno.

forse mi perderò.

forse avrò solo caldo e fame.
sembra fredda, la mano che mi osserva, di piatto da dentro, come un occhio, ma è un mano, senza dubbio, ha delle dita, almeno, così, sembra, a prima vista, sono cinque, affusolate escrescenze carnose, ossa ricoperte da carne, vene, nervi e pelle, che posso dire di altro,

A ME

sembravano dita...

puttana eva

TURBATO

TURBATO. MI SIEDO. MI SPENGO. NON C'E' PIU' L'ODORE DEL SANGUE.
MI DISTURBO. MI SPENGO.

martedì 18 agosto 2009

30/7/07

MESCOLA NUOVE STAMPELLE
DI NATURA SPORCA
RICORDI DI FLEBO MOLLI
GIOCHI DI SGUARDI
STRETTE LE MANI
LA TUA NELLA MIA
OCCHI DI VETRO CHE NASCONDONO
SENZA PAROLE
UN SUDARIO CIVILE
DI UOMO PER BENE
IN AGOSTO FERMO
L'ESTORSIONE DI UN'IMMAGINE
TI VEDO SENZA RESPIRI
IN UN ULTIMO TREMORE
NESSUN SALUTO
GIACI FREDDO CON MANI RACCHIUSE
CAPELLI GRIGI
SOLO ORA
DITA GIALLE
OCCHI CHIUSI
GAMBE INCHIODATE ALLA BARA
FREDDO E NERO
COME IL BUIO IN ME
CHE AVANZA

"cose curiose"
A
TE
CHE
SOLO
SFIDI
DIO
TRA
LE
ROSE

e lo sguardo è ancora buono

DEEP SENSAZIONI

INSEGUIRE IL VOLO GENEROSO DEL GABBIANO
ASSIMILARE LA TRAETTORIA E IL MOVIMENTO
E' IL VENTO CHE MI FA RESPIRARE

SENTIRTI PIU' FORTE
STRINGERTI QUASI A SOFFOCARTI
AMORE CHE PARTE DAL VENTRE E SPEZZA

UN SOLDO IN PANCIA SI MUOVE
UN MAGNETE LO COMANDA
E' TUTTO DENTRO ME

ALBERO DI LUCE E ARGENTO
VOLO LIBERO TRA I RAMI
SONO UN AGO DI PINO DISTRATTO DALLA FESTA

ERCOLE DANZA CON LE PIAGHE
COLORA LA TERRA CHE MASTICA
LA FORZA DISTRUGGE OGNI ARDORE

IL MIO MARE SI CONTRAE
IL MIO CUORE LO RICORDA
NE TRACCIA IL RITMO NELLA COLLERA

LA VERTIGINE DI UN GELATO
STESO NEL PALATO ASSIDERATO
IL GROPPO DIVENTA STORDIMENTO

SULLA SABBIA DEI TEDESCHI

solo sabbia e onde assassine
mi sveglio e tu non ci sei più
bevo un pò d'acqua
i bambini si divertono
trovo un libro in borsa e mi riposo ancora
il vento mi salva la pelle
il rumore è assordante
una donna giovane mi guarda da lontano
cerco i suoi occhi
trovo solo un sole che mi asciuga dentro
sono un'acciuga
lo specchio d'acqua mi addormenta il cuore
ed io mi addormento
e tu non ci sei più

hai un falfallone drogato in testa?

Posted by Picasa

prima canzone:

sei arrivata
all'ultima spiaggia
senza più sabbia
senza più sabbia

non tornerai
da dove sei
mai
mai

sei arrivata
all'ultima spiaggia
senza più rabbia
senza più rabbia

non tornerai
dai dove sei
mai
mai...

by sunnyBoyexperiment
dopo le prove iniziali, la visibilità assicurata, si parte con l'esperienza di un diario, forse una provocazione come tante.
diario sperimentale, senza connessioni e corenza solo flussi elettrici che partono dalla corteccia e trovano forma nell'oblio fatto di fermenti elettronici, segnali disturbati...
comunque... vedremo.
la pietra magica
nel cuore
pulsa il petto
tenero
si scioglie
into the deep

pressione fuori dagli occhi
maciulla il fiato
freddo sempre affranto
un gioco
non meno di uno
un vuoto
nel solco
dinamite tra le gengive
frittura di ossa e pesci
barili e pistole che mi spingono a nord
oltrepassami
Ecco di nuovo un farfallio
forse no

io posso
se prendo fiato
io rischio

senza suono.

Oggi come ieri

UN SALUTO DAL CRANIO SUDATO
IN PREDA A FOLTI MARI
IN PIENO COSMO MORTO
UN PETTINE DI LATTE
E DUE CIUFFI DI MILZA
UN PO' DI POKER INFRANTO
CON DOLORE PIENO
E
FINE PANCIA GRASSA
MI POSO SULLE MILLE PAROLE DI PAROLE
SENZA LINFA
PAROLE MORTE OLTRE LA SIEPE DELLA MENTE
MORTE NON IN APPARENZA
MA NELLA LORO SONORIZZAZIONE
PAROLE CHE SI CREPANO E GHIAGGIANO ANCHE NEL PROFONDO SUD
SOTTO LA CANICOLA ORRIDA
SOTTO L'OLIO PESTO DEI CAPELLI
ANCHE SE COLORATE DI COLLERA E AFFINI
PROVOCATE DALLO SQUARCIO NEL PETTO
E DAL FEGATO REPRESSO
NON POSSO RESTARE NEL CORPO DEL DOLORE
SONO UNA PENTOLA IN PRESSIONE
FUMANTE VAPORE ODOROSO
PROVO A SCONGELARMI
MA NON RIESCO A DIMENARMI
UN CULO POVERO
UN CULO LISCIO E SPROVVEDUTO

il passato

Torino 6/1/'09
Con la notte di capodanno e le sue speranze, con la luna fredda e nera, cosa resta? Un fuoco vuoto, blu che opacizza la miseria della strada.
Il silenzio si spezza con petardi a buon mercato che si schiantano sulla neve. I balconi si irrigidiscono e trasportano i lamenti dei fuochi fino in casa. Non c'è redenzione. L'uomo si spegne in vuoti che non rende mai. Happy good year mr. Canale! Una voce dalle viscere si prende l'attenzione lasciandomi sgomento. Cerco nella peluria delle piante ghiacciate un segno di cambiamento. Un segno di redenzione per noi, per la terra. Non sento alcun suono di gloria. Nessuna vittoria.
Solo pace nella mia famiglia che è già cosa preziosa.
Solo ozio e amore per me, la mia amata e mio figlio.
Ma fuori? Cosa resta?
Torino 8/1/'09
Il freddo che ti gela la mente. Abile sommossa del potere che ognuno ha e tiene stretto dentro di se.
Pensando ad un Dio che possa parare il culo. Non c'è bisogno di tanta grazia. Il centro del mio cervello conseva una bolla di vapore. E' la saggezza da cui trarre giovamento.
Dubbio che si oppone al senno di natali in provincia, ubriacati di alcol incolore. Basterebbe una protesi di sostegno per controllare la propria fragile impalcatura ma questo è oggetto di altri mondi.
Oggetto di altri mondi. Senza di me sono perso.
Ma io mi ho.

Torino 8/2/'09
Ho trascritto il pensiero sul Mario il nonno. Debole il mio cuore nel rileggere le parole. Ma non piango più per la morte. Essa è parte di noi da sempre. E la calma è sua amica. Forse è sua sorella.
Presto voleremo di nuovo. Sarà un nuovo salto nel blu profondo verso la città dei giganti immobili, giganti silenti. Vedremo se saranno incantatori e protettori del cielo e della terra. Sapremo anche noi cosa vede la gente abitutata alla preponderanza di linee verticali.
Cosà nasconde una città verticale?
Un buon umore pervade le mie vene che si fanno quiete. Io e mia moglie adorata, partiremo per tornare con occhi che avranno visto un pezzo del mondo per metterlo in comunione con nostro figlio. E vincere la noia.
Torino 29/6/'09
Un bianco e nero. Organo. E' Jim Carter l'uomo dalla miseria. Pronto a mostrare la sua debole vita. Non chiede compassione. Vuole condividere con Noi. Questo gli dona una goccia di splendore. E' un uomo buono. Pronto alla morte, ma che vuole succhiare ancora nettare dalla vita. Anche il posto che lo circonda è pieno di vita. La miseria è carica di vitale tensione. La sopravvivenza è vita. Gli zombi sono le mezze persone, quelle che vivono nell'ombra, non si espongono e si trattengono. La media classe dell'oblio. Nulla di nuovo sotto il cielo di Torino.
David colpisce con la sua vibrante protesta. Protesi del suo cervello.
Ora ascolto Rey.
Colore. Car Wash. Fisarmonica e galline. Un uomo e il suo sorriso sotto barba. I feel that.
Basinski suoi suoni nella notte di brooklyn intensa e sudata. Sotto occhi di chi non vede cadere torri.
Ma sogna sogna americani dozzinali. Senza protesi al cervello.
Seleziona file integri con suoni vaghi e sorpassa le linee elettriche del cervello. Un tornado di vuoto, dall'odore di fieno e mare.
Suoni, goccie e pochi avanzi per tutti. Estratti.

Torino 7/7/'09
Foto di Martino con la nonna in piscina. Ha l'occhio triste o così forse è come lo vedo io. Appesso ad un alito di vento caldo con gli occhi scruta alle sue spalle servando di mettere a fuoco un pericolo imminente. L'uomo dagli occhi scuri.
Forse è solo molto concentrato. Un bacio a mio figlio che ha dentro se tutta la saggezza del mondo. Incoscente.

18-8-09

agito le spade
smosso dal ricordo
ghiaccio fermo in pieno petto
tracima l'acqua salata
e spengo ogni mio pensiero

vorrei poterti dire cose nuove
uccidere la pressione
premio il riflesso che vedo
lo specchio mi convince
non sono poi del tutto
almeno
ancora
completamente
scemo
e questo mi da pace
decido la melodia

decido per il bel canto contratto

respiro per me e per te

note che profumano d'amore

colline ed erbe che conosco

un fiore

vorrei ancora di più avere